Cenni generali

Il Comune di Acquarossa è capoluogo nel distretto di Blenio.

È nato nell’aprile 2004 con l’elezione degli organi politici (Municipio e Consiglio comunale) avvenuta dopo che l’aggregazione dei 9 comuni di Castro, Corzoneso, Dongio,  Largario, Leontica, Lottigna, Marolta, Ponto Valentino e Prugiasco è stata decretata dal Gran Consiglio nell’ottobre 2003.

Superficie e popolazione

Il Comune ha una superficie totale di 6600 ettari, dei quali solo 141 (= 2%) riservate agli insediamenti. La popolazione residente è di circa 1870 abitanti.
Il comprensorio del Comune di Acquarossa si estende dall’altezza minima di 440 msm di Motto Blenio alla massima di 2842 msm della Cima di Ganna Bianca.
Il territorio è servito da 121 km di strade comunali (93 asfaltate e 28 sterrate) e da 65 km di sentieri.

Storia

La storia del nostro Comune riflette sostanzialmente quella dell’intera valle di Blenio. Fino ai primi secoli dopo l’anno 1000 è stata una valle caratterizzata dai principali transiti attraverso le alpi, facilitati dalla relativa altitudine del passo del Lucomagno. La popolazione ha sempre rivendicato la propria autonomia tanto che il patto di Torre del 1181 stipulato tra Bleniesi e Leventinesi viene da qualcuno indicato come il predecessore del Patto del Grütli del 1291. Come molti Svizzeri i bleniesi partecipavano al servizio mercenario dell’esercito Napoleonico e se ne mantiene la testimonianza con le milizie di Leontica e Ponto Valentino.
Caratterizzata da una economia di sussistenza dalla fine del ‘700 è stata caratterizzata da una forte emigrazione verso Francia, Inghilterra e Belgio. Un parziale rilancio economico locale si è attuato dalla fine ‘800 con la costruzione delle Terme di Acquarossa, dell’ospedale e della casa per anziani, e dalla fine degli anni ’50 con due fabbriche a Dongio legate all’industria tessile ed all’industria orologiera.

Economia

Nel Comune di Acquarossa troviamo i maggiori operatori presenti in valle di Blenio nel settore secondario (artigianato in genere) e terziario: dalle strutture sanitarie (Ospedale e Casa Anziani) a quelle mediche (farmacia, medico, dentista, fisioterapista) agli uffici cantonali (Pretura, Ufficio registri, ufficio esecuzioni) a quelle finanziarie (posta, banca).
Il settore primario è presente con diverse aziende agricole che lavorano i terreni situati sia sul fondovalle che sui monti.
Il tessuto economico fragile della nostra realtà di valle alpina è stato all’origine del forte spopolamento (- 30%) che si è manifestato dal 1850 (2660 abitanti) al 1970 (1845 abitanti). Dopo il 1970 la popolazione locale si mantiene su livelli sostanzialmente stabili. Le rinomate Terme di Acquarossa hanno chiuso i battenti nei primi anni ‘70 mentre le fabbriche di Dongio (camiceria e micromontaggi) nella metà degli anni ’80.

Arte, cultura e luoghi di interesse

Nel Comune di Acquarossa si trovano diversi monumenti storici e culturali di rilievo: dalle chiese del romanico-medievale di San Carlo di Negrentino, San Remigio a Corzoneso Piano e San Pietro di Motto, al Palazzo dei Landfogti di Lottigna (sede del museo etnografico), le zone dei grotti di Dongio con il torchio e la ghiacciaia, le Casa dei Pagani di Dongio, la Casa Rotonda di Casserio, i resti della fornace di Ponto Valentino.
Di notevole importanza storica sono le tradizionali milizie napoleoniche di Leontica e Ponto Valentino.
Il museo etnografico di Lottigna, insediato nella splendida Casa dei Landfogti, permette al visitatore di riscoprire la storia e le tradizioni locali.
All’architettura rurale dei nostri nuclei ed a quella dell’emigrazione di ritorno si contrappone talvolta l’architettura moderna creando così un interessante connubio tra stili diversi.
I principali artisti originari di Acquarossa sono: Ubaldo Monico (Dongio; 1912-1983) famoso per le sue xilografie. Lo scultore Giovanni Genucchi (Castro; 1904–1979), conosciuto a livello cantonale e svizzero le cui opere sono esposte nel suo rinnovato atelier di Castro. Il pioniere della fotografia Roberto Donetta (Casserio; 1865-1932) le cui lastre sono custodite nella casa Rotonda di Casserio.

Sport e tempo libero

Il Comune di Acquarossa è ben dotato di società e strutture sportive e legate al tempo libero: Blenio Calcio gestisce il campo di calcio, il Gruppo Atletico Dongio le piste di atletica ed organizza il Giro Media Blenio, la Polisportiva Bleniese i campi da beach volley, la Società Tiratori del Lucomagno lo stand di tiro elettronico a 300m di Ponto Valentino.
La Amici del Nara SA assicura la gestione della stazione sciistica del Nara.
Blenio Bike promuove l’estesa rete di sentieri pedestri e ciclabili di tutta la valle di Blenio che si prestano anche per le passeggiate a cavallo.
Il Centro giovanile della Valle di Blenio ha sede nello stabile ex Fehlmann di Dongio.
L’Associazione Cinema di Acquarossa garantisce la gestione del Cinema, importante punto di incontro per i cinefili e più in generale per la popolazione di tutta la valle che apprezzano i teatri e le commedie dialettali.

Curiosità

Il Cinema Teatro Blenio presenta una forma molto particolare ed attraente. È stato progettato dall’arch. Giampiero Mina – Lugano che si è ispirato all’architettura cosiddetta organica del grande architetto finlandese Alvar Aalto, presso il cui studio di Helsinki  il giovane Mina ha svolto una pratica professionale nel 1947e 1948.